CERTIFICATO PREVENZIONE INCENDI

Nuovo Regolamento di semplificazione di Prevenzioni Incendi
È stato pubblicato il 22 settembre scorso sulla G.U. (D.P.R. n. 151 del 1 agosto 2011) lo Schema di regolamento per la disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione incendi, entrato in vigore dal 7 ottobre 2011.
Il nuovo regolamento individua le attività soggette alla disciplina della prevenzione incendi ed opera una sostanziale semplificazione relativamente agli adempimenti.
Il nuovo regolamento attualizza l'elenco delle attività sottoposte ai controlli di prevenzione incendi e, introducendo il principio di proporzionalità, correla le stesse a tre categorie, A, B e C, individuate in ragione della gravità del rischio piuttosto che della dimensione o, comunque, del grado di complessità che contraddistingue l'attività stessa.

• nella categoria A (attività a basso rischio) sono state inserite quelle attività dotate di 'regola tecnica' di riferimento e contraddistinte da un limitato livello di complessità, legato alla consistenza dell'attività, all'affollamento ed ai quantitativi di materiale presente;
• nella categoria B (attività a medio rischio) sono state inserite le attività presenti in A, quanto a tipologia, ma caratterizzate da un maggiore livello di complessità, nonché le attività sprovviste di una specifica regolamentazione tecnica di riferimento, ma comunque con un livello di complessità inferiore al parametro assunto per la categoria 'superiore';
• nella categoria C (attività a elevato rischio) sono state inserite le attività con alto livello di complessità, indipendentemente dalla presenza o meno della 'regola tecnica'.

Cosa devi fare per conoscere a quale categoria appartieni?
Verifica su www.vigilfuoco.it o consulta l’Allegato I del Regolamento .
Se hai un’attività già soggetta ai controlli di prevenzione incendi e vuoi sapere la nuova numerazione che è stata attribuita alla tua attività, consulta l’Allegato II del Regolamento .

ITER semplificato
Il provvedimento individua, per ciascuna categoria, procedimenti differenziati, più semplici rispetto ai precedenti.
Per tutte la categoria A non è piu’ indispensabile l’Esame di Progetto, ma è previsto solo per le categorie B e C ( con tempi di risposta entro 60 gg).
Per tutte le categorie c’è l’obbligo di presentazione della SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) al SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) o al SUE (Sportello Unico per l’Edilizia) o direttamente al Comando VVF.
A fine lavori, le verifiche con sopralluogo sono previste per la Categoria C (entro 60gg, con rilascio del Certificato Prevenzione Incendi - CPI) e a campione per le categorie A e B.
Ogni 5 anni, è obbligatorio il rinnovo che consiste in una dichiarazione del tecnico abilitato che deve essere inviata al Comando dei VVF.

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