Sanificante

per avere un aria ambiente perfettamente fresca, sana ed ossigenata come aria di montagna, sanificare periodicamente le batterie di raffreddamento degli split e fancoil.


Durante la stagione estiva, gli impianti per il condizionamento dell’aria sia che si tratti di split, o fancoil, producono una notevole quantità di condensa che viene eliminata tramite gli appositi scarichi.
Conseguentemente alla formazione di condensa, le batterie di raffreddamento si bagnano e l’aria aspirata che non viene completamente filtrata, deposita sulle pareti bagnate delle batterie di raffreddamento, una notevole quantità di polveri, spore e batteri sempre presenti nell’aria ambiente.
Nel momento di inattività dei condizionatori, le batterie di raffreddamento si asciugano e la mucillagine, che si è depositata sulle alette, si trasforma in una crosta compatta composta in gran parte da biofilm, ideale terreno di coltura per la proliferazione dei batteri.
Il continuo bagnasciuga, nonché l’elevata temperatura generalmente presente negli ambienti, innesca un’intensissima proliferazione di batteri e, quando gli apparecchi vengono messi in  funzione, l’aria che attraversa le batterie trascina con sé una elevatissima quantità di batteri e spore, in grado di inquinare l’aria ambiente, con conseguenti rischi di infezioni tra cui quella acuta dovuta alla Legionella, il cui esito può essere talvolta letale.
Per evitare l’inquinamento dell’aria ambiente è sufficiente sanificare periodicamente le batterie  irrorando le alette del condizionatore.
Per le unità di trattamento aria, cioè impianti di grandi dimensioni, si impiega un prodotto specifico che va aggiunto direttamente nella vasca di raccolta.

Nella foto: soluzione per la sanificazione di battere di raffreddamento split e fancoil

Modalità di utilizzo