CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI

L’Attestato di Certificazione Energetica (ACE), previsto dalla Direttiva europea 2002/91/CE, è un documento sintetico attestante i risultati dell'indagine energetica compiuta sull'edificio analizzato.

Esso permette all'utente di valutarne le prestazioni termiche dell’immobile in funzione del rapporto EDIFICO-IMPIANTO mediante l’identificazione in una classe energetica, allo scopo di fornire un’indicazione circa l’impatto dell’edificio sull’ambiente.

In Regione Lombardia l’organismo di accreditamento in materia di certificazione energetica degli edifici è Cestec SpA - CEntro per lo Sviluppo Tecnologico, l’Energia e la Competitività che promuove l’efficienza energetica e gestisce il processo di certificazione (dallo sviluppo del software di calcolo ai controlli sugli attestati di certificazione energetica depositati nel catasto regionale).
Gli obiettivi della certificazione energetica degli edifici:
- Migliorare la trasparenza del mercato immobiliare fornendo agli acquirenti ed ai locatari di immobili un'informazione oggettiva e trasparente delle caratteristiche e delle spese energetiche dell’immobile.
- Informare e rendere coscienti i proprietari degli immobili del costo energetico relativo alla conduzione del proprio “sistema edilizio” in modo da incoraggiare interventi migliorativi dell’efficienza energetica della propria abitazione.
- La certificazione consente agli interessati di ottenere dal fornitore/venditore di un immobile informazioni affidabili sui costi di conduzione.
- L’acquirente deve poter valutare se gli conviene spendere di più per un prodotto migliore dal punto di vista della gestione e manutenzione.
- I proprietari che apportano miglioramenti energetici importanti ma poco visibili, come isolamenti termici di muri, tetti, etc., possono veder riconosciuti i loro investimenti.

Obblighi normativi
In regione Lombardia l’obbligo di certificazione energetica decorre con le seguenti gradualità temporali:
- Dal 1° settembre 2007  Per gli edifici di nuova costruzione
Per ristrutturazioni o ampliamenti volumetrici
Per accedere agli incentivi di natura fiscale
Cessione di tutte le unità immobiliari che compongono l’ edificio
Cessione di edifici pubblici o ad uso pubblico con sup. utile >1000 m²

- Dal 1° Gennaio 2008 Per rinnovo o nuovi contratti di fornitura energia
Per rinnovo o nuovi contratti di gestione degli impianti termici

- Dal 1° Luglio 2009  Nel caso di trasferimento a titolo oneroso delle singole unità immobiliari

- Dal 1° Luglio 2010  Nel caso di contratti di locazione di una o più unità immobiliari

L’ACE
La principale informazione riportata sull’ACE è il fabbisogno di energia primaria per il riscaldamento o la climatizzazione invernale (EpH), l’indicatore che, in base alle caratteristiche costruttive dell’involucro e alle tipologie impiantistiche installate, determina la classe energetica dell’edificio.
Grazie al confronto con una semplice scala composta da otto caselle colorate dal verde (basso fabbisogno energetico) fino al rosso (alto fabbisogno), tutti i cittadini, anche i non esperti, possono immediatamente comprendere se un edificio consuma molta o poca energia.

Un edificio certificato consente all'utente di compiere una scelta "più consapevole" al momento dell'acquisto-affitto di un edificio.

L'Attestato di Certificazione Energetica quindi, deve essere messo a disposizione nei contratti energia o gestione impianti, a integrazione della fine lavori per PDC o DIA e negli atti di compravendita o locazione.

L'ACE deve essere redatto da un tecnico professionista accreditato presso l’organismo della Regione Lombardia come certificatore energetico, il quale deve essere estraneo alla progettazione, alla costruzione, all’amministrazione o alla gestione, nonché alla direzione lavori.
L’attestato di certificazione energetica ha una idoneità massima di 10 anni a partire dalla data di registrazione della pratica nel catasto energetico.
L’idoneità dell’attestato decade prima del periodo sopra indicato per le sole unità immobiliari che, a seguito di interventi, modifichino la loro prestazione energetica.






















La targa energetica
La targa energetica diventa un segno evidente e concreto della qualità energetica dell'edificio.
Attualmente, l’obbligo di acquisizione della targa energetica, indipendentemente dalla classe di consumo, è prevista per i soli edifici pubblici o adibiti ad uso pubblico.
La targa deve essere esposta in un luogo che garantisca la massima visibilità, la sua validità corrisponde alla valenza dell’attestato di certificazione energetica.
Essa può essere richiesta dal Soggetto certificatore per qualsiasi classe di consumo, riferita alla climatizzazione invernale o riscaldamento, riportata sull’attestato di certificazione energetica.

La targa energetica è realizzata in alluminio riciclato, con colorazione differente a seconda della classe energetica di appartenenza:
Le targhe di classe A+ e A saranno di colore ORO;
Le targhe di classe B e C saranno di colore ARGENTO;
Le targhe di classe D, E, F e G saranno di colore BRONZO.
































Controlli
CASTEC  SpA definisce le procedure di controllo sugli attestati di certificazione energetica depositati nel catasto regionale e ne dispongono tutti i controlli al fine di verificare l’attendibilità dell’Attestato di certificazione Energetica, nonché la verifica dello stato di fatto dichiarato.

PROCEDURA RIASSUNTIVA PER IL RILASCIO DELL’ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE  
(VALIDA PER NUOVE COSTRUZIONI o INTERVENTI che prevedono DIA ):
- Il proprietario (o chi ne ha titolo) deposita in Comune la relazione di L.10/91 con l’accettazione d’incarico del Certificatore Energetico
- Il Comune rilascia il titolo abilitativo
- Si eseguono tutte le opere
- Si elabora o aggiorna il catasto
- A interventi ultimati, il certificatore raccoglie i documenti delle progettazioni, visita il cantiere riscontrando lo stato di fatto, esegue i calcoli sulla base di quanto rilevato.
- Redazione dell’ACE con registrazione e invio al catasto energetico
- L’organismo di competenza riceve i dati della certificazione
- I dati vengono archiviati nel catasto energetico regionale
- Eventuali controlli a campione

Per contratti di locazione o altro si riduce a:
- Incarico di un certificatore
- Raccolta dei documenti (Lg.10 e progetti se esistenti – dati del fabbricato e della proprietà)
- Sopralluogo con rilievo tipologia edilizia e impiantistica
- Redazione ACE
- Apertura posizione catasto energetico con inoltro pratica
- Rilascio dell’ACE