LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO: Detrazione del 65%

Il Ministero dell’economia e delle finanze con Decreto 19 febbraio 2007 sancisce le disposizioni in materia di detrazione per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente ai sensi dell’art.1 comma 349 della Legge 27 dicembre 2006 n.296.
Pertanto, i titolari di immobili che intendano effettuare opere di riqualificazione energetica, possono avvalersi di un beneficio fiscale.

Nello specifico si tratta della detrazione del 65% su quanto dovuto al fisco con la propria dichiarazione dei redditi.
L'importo da detrarre si ottiene calcolando il 65% delle spese di riqualificazione effettivamente sostenute e rimaste a carico (quindi per i privati va considerata anche l'IVA, poiché versata al prestatore d'opera) con un valore massimo di spesa che varia a seconda della tipologia di lavori effettuati (ad esempio fino ad un limite massimo di spesa sostenuta di 30mila euro per caldaie a condensazione e 60mila l'installazione dei pannelli solari per acqua calda sanitaria).

I vari tipi di intervento per i quali si può fruire del beneficio riguardano le spese sostenute per:
- la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento (-20% del valore limite normativo);
- il miglioramento termico dell’edificio (finestre comprensive di infissi e coibentazioni),
- l’installazione di pannelli solari;
- la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

attenzione: la tabella si riferisce alla detrazione del 55%. Ora si applica la detrazione al 65%.

Il valore così ottenuto non può, tuttavia, essere portato in detrazione con un'unica dichiarazione dei redditi riferita ad un unico anno di imposta.
L'importo va ”dilazionato”, in rate di uguale importo da portare in detrazione con le successive dichiarazioni dei redditi nel totale di annualità previste.
Nello specifico: per gli interventi realizzati dal 1° gennaio 2008, la detrazione poteva essere ripartita in un numero di quote annuali, di pari importo, tra tre e dieci, su scelta irrevocabile del contribuente da esprimere all’atto della prima detrazione.Per gli interventi realizzati dal 1° gennaio 2009 al 31 dicembre 2010, la detrazione andava ripartita in cinque quote annuali, di pari importo.Per gli interventi che saranno eseguiti nel 2011 sarà obbligatorio ripartire la detrazione in dieci rate annuali.
 
L'ENEA è il soggetto, incaricato dalla legge, cui inviare la documentazione obbligatoria per fruire delle detrazioni.

Condizione indispensabile per fruire della detrazione è che gli interventi siano eseguiti su unità immobiliari e su edifici esistenti.

La Legge 296/06 in tema di Riqualificazione Energetica si esplica nei seguenti commi:
- Art.1 comma 344_INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI EDIFICI ESISTENTI
Per tali interventi il valore massimo della detrazione fiscale è di 100.000 euro.
Per interventi di riqualificazione energetica si intendono quelli che permettono il raggiungimento di un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale non superiore ai valori definiti dal decreto del Ministro dello Sviluppo economico dell’11 marzo 2008 - Allegato A (vedi tabelle in appendice).
I parametri cui far riferimento sono quelli applicabili alla data di inizio dei lavori.
Per questa tipologia di intervento non sono stabilite quali opere o impianti occorre realizzare per raggiungere le prestazioni energetiche indicate. Pertanto, la categoria degli “interventi di riqualificazione energetica” comprende qualsiasi intervento, o insieme sistematico di interventi, che incida sulla prestazione energetica dell’edificio, realizzando la maggior efficienza energetica richiesta dalla norma.ATTENZIONE
L’indice di risparmio per fruire della detrazione deve essere calcolato in riferimento al fabbisogno energetico dell’intero edificio e non a quello delle singole porzioni immobiliari che lo compongono.

- Art.1 comma 345_INTERVENTI SUGLI INVOLUCRI DEGLI EDIFICI
Per tali interventi il valore massimo della detrazione fiscale è di 60.000 euro.
Si tratta degli interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari esistenti, riguardanti strutture opache orizzontali (coperture, pavimenti), verticali (pareti generalmente esterne), finestre comprensive di infissi, delimitanti il volume riscaldato, verso l’esterno o verso vani non riscaldati, che rispettano i requisiti di trasmittanza U (dispersione di calore), espressa in W/m2K, definiti dal decreto del Ministro dello Sviluppo economico dell’11 marzo 2008 e successivamente modificati dal decreto 6 gennaio 2010 (vedi tabelle in appendice).
I parametri cui far riferimento sono quelli applicabili alla data di inizio dei lavori.

- Art.1 comma 346_ INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI
Per tali interventi il valore massimo della detrazione fiscale è di 60.000 euro.
Per interventi di installazione di pannelli solari si intende l’installazione di collettori solari termici
per la produzione di acqua calda per usi domestici, industriali o commerciali.
Anche l’installazione dei pannelli solari deve essere realizzata su edifici esistenti

- Art.1 comma 347_ INTERVENTI DI SOSTITUZIONE IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE INVERNALE
Per tali interventi il valore massimo della detrazione fiscale è di 30.000 euro.
Per lavori di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale si intende la sostituzione,
integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti dotati di
caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione.
Dal 1° gennaio 2008 l’agevolazione è ammessa anche per la sostituzione di impianti di
riscaldamento con pompe di calore ad alta efficienza e impianti geotermici a bassa entalpia.
La normativa fissa delle precise caratterisiche tecniche e di rendimento sui nuovi generatori di calore.

Come ottenere la detrazioni IRPEF del 65% sulle spese sostenute ?

1) Effettuare l’intervento di riqualificazione energetica nel rispetto dei requisiti previsti dalle norme per i vari interventi;

2) Far emettere le fatture secondo i requisiti formali previsti dalla legge finanziaria
(Es. Specificare in fattura il costo sostenuto per l’intervento, separato dal costo materiale - pena l’impossibilità di usufruire delle detrazioni fiscali)

3) Pagare l’intervento di riqualificazione mediante bonifico bancario o postale in cui risulti la causale del versamento (Legge 296/06 Riqualificazione Energetica) ove sia riportato codice fiscale del beneficiario dell’intervento, codice fiscale o partita IVA del beneficiario del bonifico

4) Incaricare un tecnico di svolgere le seguenti operazioni (ove necessario): 
- Asseverazione che attesti la rispondenza dell’intervento ai pertinenti requisiti,
- Redazione di una relazione che testimoni i benefici ottenuti con l’intervento di riqualificazione energetica; 
- Attestato di Certificazione Energetica (Per interventi del comma 345 esclusa la sostituzione dei serramenti)
- Compilazione degli allegati ENEA diversi per tipologia d’intervento e trasmissione dati Entro e non oltre 90 giorni dalla fine dei lavori.

Le spese sostenute per tutte le prestazioni professionali inerenti sono deducibili.
 


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