Le pompe per il raffrescamento

Molte pompe di calore sono adatte al raffrescamento nei mesi estivi.
E’ possibile distinguere due varianti a seconda del sistema:
- Raffrescamento attivo
Nelle cosiddette pompe di calore reversibili, il principio di funzionamento è invertito. In estate la pompa di calore è in funzione e preleva il calore dall’ambiente domestico, tramite un sistema radiante a pavimento, a parete, a soffitto, oppure tramite ventilconvettori.
Inoltre, il calore sottratto dall’ambiente viene utilizzato per il riscaldamento dell’ACS.
- Raffrescamento passivo
Nel raffrescamento passivo, in caso di temperature elevate nell’ambiente interno, il calore viene assorbito ad esempio dal sistema radiante a pavimento e ceduto tramite uno scambiatore di calore al sottosuolo o all’acqua di falda più freddi. Dato che il compressore
della pompa di calore non è in funzione, la pompa di calore rimane “passiva” lasciando a disposizione il compressore per la preparazione dell’ACS.


Esempio: schema di raffrescamento passivo con una pompa di calore Geotermica/Acqua